Il gruppo nasce nel 1998 con il nome A.S.M.A. guidato dall'esigenza di esprimere le proprie idee in musica. Con il passare del tempo la band ha subìto diversi cambi di formazione finchè nel 2006, con l'ingresso del nuovo cantante (Alessandro Ferroni), arriva il periodo di stabilità.
Durante i diversi anni di attività sono stati realizzati un demo ed un cd completamente autoprodotti rispettivamente di 4 e 12 brani inediti. Nel 2008 il gruppo subisce un'ulteriore assestamento degli elementi che lo componevano acquistando da quel momento maturità e maggiore creatività, per questo la band decide di cambiare nome in Jade Shining dedicandosi ad un repertorio di brani propri e di cover di esponenti del Rock quali Deep Purple, Pearl Jam, Black Sabbath, Motorhead.
L'11 Giugno 2008 è uscito il nostro primo demo composto da 5 brani inediti.
INTERVISTA
1 - Fai il nome di almeno tre artisti/band che hanno influenzato maggiormente la tua/vostra musica?
È sempre difficile racchiudere tutte le influenze che un gruppo ha avuto, anche perché essendo in quattro ognuno ha avuto un suo percorso... Visto che ne vengono chiesti solo tre però credo che quelli che ci accomunano sono Black Sabbath, Motorhead ed Alice in Chains.
2 - Quali sono le difficoltà maggiori per una band?
Le difficoltà maggiori si incontrano nel riuscire a promuovere la propria musica e nello spazio che viene dato per riuscire a suonare dal vivo. Di sicuro si segue troppo la moda del momento, che sia il folk, il pop o il nu-metal e gli altri vengono lasciati come musica "di nicchia".
3 - Quali strumenti utilizzate?
Noi preferiamo un sound più vicino a quelli del passato, molto genuino ed essenziale. Per questo la nostra formazione è quella più semplice: basso, batteria, chitarra e voce
4 - cosa spinge un gruppo a realizzare un demo o un album?
Almeno per quanto ci riguarda posso dire con certezza che ci ha spinto la voglia di proporre le nostre idee sia a livello musicale che a livello dei testi. Magari non è niente di originale, magari non è niente di "fenomenale" ma è quello che sentivamo di scrivere e di suonare... tutto qui.
5 - quali motivazioni servono per tenere un gruppo vitale?
Le motivazioni vanno cercate nel profondo di se stessi. Perché il mondo della musica, in particolare quella "amatoriale" è molto difficile, ognuno ha una sua vita, un suo lavoro e i suoi problemi. Non ci si guadagnano i soldi veri, non si ottiene la fama ed il successo e fin troppo spesso si tende a lasciarsi andare. A questo si rimedia però con la voglia di fare, di creare di suonare... o anche più semplicemente con la voglia di divertirsi, divertirsi con quelle persone che suonano accanto ed insieme a te.
6 - le possibilità di suonare dal vivo...
sarà che noi veniamo da una città piccolina e piuttosto chiusa a livello mentale e di apertura verso la musica... ma le possibilità mi sembrano sempre più scarse... pochi locali e quasi sempre solo e soltanto dedicati a gruppi un po'meno undergorund.. la musica dovrebbe essere incoraggiata maggiormente, ma soprattutto ascoltata!!!







